Pensare il Diritto

a cura dell'Unione Giuristi Cattolici Italiani

Processo Archive

venerdì

12

Giugno 2020

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Tensioni in Turchia sui diritti umani

Written by , Posted in Articoli, Jus!, Contributi, Lovisaro Ana Lucía

Pubblichiamo una riflessione scientifica di Ana Lucía Lovisaro, studiosa già nota ai nostri lettori, sull’attuale situazione del rispetto e della protezione dei diritti umani in Turchia, che a far data dal tentativo di colpo di stato di pochi anni fa è entrata in una fase che, specie a causa del suo perdurare, va suscitando perplessità, discussioni teoriche, doglianze istituzionali. Il contributo è di grande interesse sia perché richiama l’attenzione su un focolaio problematico ultimamente piuttosto trascurato, sia perché suggerisce alcune riflessioni giuridiche e politiche. La Turchia del ventunesimo secolo

lunedì

9

Dicembre 2019

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Il dibattito sulla sospensione della prescrizione

Written by , Posted in Articoli, Jus!, Autori, Contributi, De Francesco Alfredo

Al di là della complicata (e confusa, forse più che mai) contingenza politica, la discussione sulla riforma delle regole della prescrizione nel processo penale merita una riflessione giuridica accurata ed attenta: come quella che, per avviare un dibattito anche nel nostro sito, propone un autore ben noto ai nostri lettori, l’Avvocato Alfredo De Francesco. Sul termine della prescrizione dopo la pronuncia della sentenza di primo grado_LV_ADF-1

martedì

3

Dicembre 2019

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giovedì

20

Settembre 2018

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lunedì

30

Gennaio 2017

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sabato

26

Settembre 2015

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Logica retorica e processo penale

Written by , Posted in Jus!

A partire dal principio di Protagora, il contributo presenta la relazione logica tra accusa e difesa per mostrare come il sistema penale, ove non accetti il principio dell’onere della prova, possa risultare pericoloso per le libertà dei cittadini. Su queste basi, e considerando la fallibilità del giudice umano, si presenta l’oratoria giudiziale come una tecnica idonea a condurre su vie razionali il processo penale. La logica retorica nel processo penale

sabato

16

Maggio 2015

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Verità ricercata e verità creduta – “La verità” di Luigi Pirandello

Written by , Posted in Diritto e Letteratura

Filosoficamente, la verità è una lettura in controluce dei fatti: ciò che non è visibile non è considerato immediatamente vero. La verità, allora, presuppone atteggiamenti di ricerca (inquisitio atque investigatio scrive Cicerone), e ciò che resta in superficie è uno specchio, una mera forma. Però, è altrettanto innegabile che, se si legge il tutto in chiave antropologica, come vero è percepito ciò che appare; anzi, comunemente, la verità consiste nel credere che una realtà esista, senza avere alcun minimo desiderio di mettere alla prova i nostri sensi e il nostro giudizio per riscontrare quei fatti; quando il motivo di questo convincimento sta nell’esigenza di garantire la propria immagine e di tutelarla dall’opinione altrui, allora le forme vengono ad annodare le […]

mercoledì

28

Gennaio 2015

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Il giuramento giudiziale: il Caso Petroni tra laicità e crisi di identità

Written by , Posted in Jus!, Contributi, Di Bartolo Massimiliano

Il diritto dunque deve diventare esperienza etica, come ha insegnato l’insigne filosofo Capograssi, se non vuole diventare strumento di potere: ed in questo senso una laicità sanamente intesa può contribuire alla Giustizia, e quindi alla felicità umana, non certo per mezzo della negazione di Dio, ma attraverso la Sua “ricerca” grazie all’utilizzo anche degli strumenti che le sono propri: e cioè della Ragione e della Scienza. Il Giuramento giudiziale

sabato

22

Novembre 2014

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Il processo Karamazov

Written by , Posted in Diritto e Letteratura, Capuzza Vittorio

Ma quello era il padre, suo padre – oh, in quel momento contò soltanto che fosse suo padre, l’uomo che lo aveva odiato sin da quando era bambino, che era stato il suo nemico, il suo persecutore e adesso il suo mostruoso rivale! Un sentimento d’odio lo sopraffece involontariamente, irresistibilmente, gli annebbiò la mente: tutto insorse in un momento! Fu un impulso di follia e demenza, ma anche un impulso della natura che vendicava, irresistibilmente e inconsciamente – come ogni cosa nella natura – la violazione delle sue leggi eterne. Ma neppure allora egli lo uccise – io lo affermo e lo grido ad alta voce !  Dostoevskij, I fratelli Karamazov