Pensare il Diritto

a cura dell'Unione Giuristi Cattolici Italiani

mercoledì

14

febbraio 2018

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Nichilismo giuridico e metafisica

Written by , Posted in Articoli, Diritto e Letteratura, Pietro Proto

Pubblichiamo alcune riflessioni dell’avvocato Pietro Proto sull’aforisma numero 459 del celebre testo di F.W. Nietzsche “Umano troppo umano”: Necessario il diritto arbitrario. I giuristi disputano se in un popolo debba vincere il diritto più completamente elaborato o quello più facile a capirsi. Il primo di cui il  modello più alto è quello romano, appare al profano incomprensibile e perciò non come espressione del suo sentimento del diritto. I diritti nazionali, come ad esempio quelli germanici, erano rozzi, superstiziosi, illogici, in parte sciocchi, ma corrispondevano a costumi e sentimenti nazionali ereditari affatto determinati. Ma dove il diritto non è più, come da noi, tradizione, esso può essere solo imposto, solo costrizione; noi tutti non abbiamo più un senso tradizionale del diritto, perciò dobbiamo accontentarci di diritti arbitrari, che sono espressione della necessità che esista un diritto. Ciò che è più logico è comunque allora ciò che è più accettabile,  perché è ciò che è più imparziale: anche concedendo che in ogni caso l’unità di misura minima nel rapporto fra reato e pena è fissata arbitrariamente.

Nichilismo giuridico e metafisica. Riflessioni impertinenti sull’aforisma di Umano troppo umano e dintorni