Pensare il Diritto

a cura dell'Unione Giuristi Cattolici Italiani

venerdì

27

luglio 2018

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La Consulta riallarga i confini dei benefici di trattamento carcerario finalizzati al reinserimento

Written by , Posted in Documentazione, Corte Costituzionale

Con la sentenza n. 149 del 2018, la Corte Costituzionale ha riammesso ad alcuni dei benefici di trattamento penitenziario anche gli autori dei cosiddetti “reati ostativi” (soggetti cioè “condannati all’ergastolo per il delitto di sequestro di persona a scopo di estorsione di cui all’art. 630 cod. pen.”, nonché “condannati all’ergastolo per il diverso delitto di sequestro di persona a scopo di terrorismo o di eversione di cui all’art. 289-bis cod. pen.”). Le motivazioni della decisione meritano attenta riflessione giacché rievocano importanti discussioni sul fine della pena e sul senso della coesistenza sotto norme giuridiche. Ricaviamo il testo integrale della decisione dal sito istituzionale del giudice delle leggi.

Corte Costituzionale Sentenza 149 del 2018