Pensare il Diritto

a cura dell'Unione Giuristi Cattolici Italiani

Sartea Claudio Archive

giovedì

20

Dicembre 2018

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Amor pondus…auguri di un santo Natale

Written by , Posted in Diritto e Letteratura, Sartea Claudio

Dal libro “Terra degli Uomini”, certo meno famoso del capolavoro “Il Piccolo Principe”, ma non meno bello e suggestivo, riportiamo un aneddoto che Antoine de Saint-Exupéry riporta della sua esperienza nordafricana durante il periodo come aviatore civile: un episodio piccolo e magari insignificante, ma che nella trasfigurazione poetica si rivela una metafora dell’intera storia della salvezza. Bark – Santo Natale 2018

lunedì

19

Novembre 2018

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Consenso informato del minore e diritti dei bambini, una sfida alla teoria dei diritti

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Pubblichiamo il testo di un breve intervento di Claudio Sartea, Ricercatore di Filosofia del Diritto e Docente di Bioetica presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, presentato ad un convegno di “dissemination” dei risultati della ricerca legata al progetto “I-Consent” sostenuto dall’Unione Europea, cui partecipano diversi enti accademici e non, tra cui la Libera Università Maria Santissima Assunta che ha promosso ed organizzato l’evento lo scorso 12 novembre 2018. Affrontare le complesse ed attualissime tematiche legate al consenso informato alla sperimentazione in casi speciali (come quello delle donne e soprattutto dei minori), offre l’occasione per alcune riflessioni sul diritto e sul fondamento dei diritti soggettivi che vanno al di là delle specifiche questioni e costringono a prendere sul serio […]

domenica

30

Settembre 2018

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Il diritto alla vita nella cultura postmoderna

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Pubblichiamo il testo provvisorio della relazione che Claudio Sartea ha tenuto al convegno “Il diritto alla vita fondamento di tutti i diritti”, svoltosi per iniziativa dell’Istituto di Scienze Sociali “Nicolò Rezara” a Vicenza lo scorso 28 settembre 2018. Ad introduzione delle comunicazioni e discussioni dell’interessante ed attualissimo convegno vicentino, queste considerazioni hanno lo scopo di delineare la cornice dentro cui va oggi ponendosi il tema del convegno, in un chiaroscuro di paradossi e bisogni crescenti di riconoscimento e tutele. Testo Monteberico Sartea 280918

venerdì

16

Marzo 2018

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Morire per contratto?

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Pubblichiamo alcune brevi riflessioni, apparse anche sul quotidiano “Avvenire” dell’8 marzo 2018, relative ad un problema che solo apparentemente è secondario, giacché sullo sfondo degli accordi letali si proiettano anche numerose delle questioni oggi dibattute nell’interpretazione della legge 219/2017, o nella critica alla giurisprudenza di merito e di legittimità sui temi legati alla cura ed alla fine della vita umana. In particolare, la Corte Costituzionale dovrà pronunciarsi sul caso Cappato ed è proprio in relazione all’ordinanza di rimessione di quel processo che le seguenti riflessioni sono scaturite. MorirePerContratto

sabato

4

Marzo 2017

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L’uomo animale familiare: alle origini del diritto

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Pubblichiamo gli appunti di una conferenza tenuta il 3 marzo 2017 a Firenze da Claudio Sartea, in seno ad un seminario di studio su genitorialità e filiazione nel contesto delle nuove sfide antropologiche e giuridiche. Oltre al suo intervento, gli organizzatori dell’incontro – i giovani del MOVIT toscano – hanno invitato Assuntina Morresi, che ha presentato le implicazioni biologiche e sociali delle nuove tecniche di procreazione artificiale, e Giuseppe Anzani, che ne ha delineato la forte carica destrutturante per le relazioni umane. Animali familiari, alle origini del diritto

lunedì

30

Gennaio 2017

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martedì

30

Agosto 2016

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domenica

8

Febbraio 2015

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Senso e storia della deontologia forense

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Pubblichiamo il testo di una conferenza tenuta il 5 febbraio 2015 presso il Tribunale di Como in seno alle attività di formazione per Avvocati promosse dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Como in sinergia con l’Unione Giuristi Cattolici locale, per iniziativa dell’Avv. Alfredo De Francesco. “La storia di qualunque realtà che ne abbia una, implica necessariamente qualcosa che cambia e qualcosa che permane: altrimenti non se ne potrebbe studiare il dinamismo nel tempo, e non se ne potrebbe predicare una durata. Per quanto misteriosa (persino scandalosa per i filosofi antichi, come sanno i conoscitori di Parmenide, che denunciò come apparente ed illusoria qualunque percezione di movimento spazio-temporale), è incontrovertibile e profondamente radicata nel senso comune la certezza che il nostro […]

lunedì

26

Gennaio 2015

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Antropologia del matrimonio indissolubile

Written by , Posted in Jus!, Sartea Claudio, Convegni, Firenze 2015

Nel cuore stesso di un’autentica, disinteressata dedizione amorosa c’è la sua definitività: cioè, letteralmente, l’eliminazione della sua fine annunciata sin dall’inizio come una premessa caratterizzante. Ciò la de-finisce: la previa cancellazione di un termine finale. “In my end is my beginning”, certamente: ma proprio nel senso che al suo sorgere la relazione d’amore incluse il “per sempre” e dunque negò la possibilità stessa di una sua conclusione volontaria, almeno “finché morte non ci separi”. Che questo sia nel cuore della dichiarazione amorosa risolutiva è innegabile, non nel senso che le cose vadano poi sempre così, ma nel senso che per poterle definire tali abbiamo bisogno di questa caratterizzazione. Per altre modalità di relazione, anche erotica, abbiamo da tempo nomi diversi: […]

mercoledì

3

Dicembre 2014

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Identità e pennacchio: dal Cyrano de Bergerac

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Ormai in punto di morte, al termine di una vita piena di avventure e imprese, Cyrano non celebra il proprio valore militare o poetico, non la bellezza dell’amata Roxane, non l’eccezionale talento oratorio o l’acume d’intelletto: esalta invece il proprio pennacchio, simbolo identitario per eccellenza e capo di vestiario che indica una personalità leale, nobile e sempre refrattaria al servilismo. Le immani ed incessanti lotte della sua esistenza non hanno né piegato né macchiato il pennacchio del suo copricapo, che soltanto davanti a Dio spazzerà la terra al momento dell’incontro definitivo. Cyrano de Bergerac